Meglio del 2014

I migliori album dell’anno

Top 10

  • Arisa - Se vedo te
    Se vedo te Arisa 25/05/2015
    Che fosse una bravissima cantante lo si era capito già nel 2009 quando era approdata per la prima volta al Festival di Sanremo e aveva vinto la sezione Proposte con il celeberrimo brano “Sincerità”. Forse però il suo talento a tuttotondo era stato un po’ sottovalutato, ma per fortuna Arisa lo ha fatto emergere in questi anni, durante i quali si è affermata oltre che musicalmente anche a livello televisivo. Con “Se Vedo Te” arriva l’album della maturità artistica che porta con sé brani intensi ed intimi, scritti da grandi autori, che sono resi perfetti dalla sublime interpretazione di questa brillante artista.
  • Sia - 1000 Forms Of Fear
    1000 Forms Of Fear Sia 08/07/2014
    Portata sull’orlo del suicidio dal disturbo bipolare e dall’alcolismo, Sia Furler nel 2010 ha messo da parte la sua carriera da solista e ha spostato la sua attenzione sulla scrittura per gli altri. A distanza di quattro anni è una dei cantautori più richiesti della discografia, lavora regolarmente con Beyoncé, Britney e Katy Perry, ed è la responsabile delle hit di Rihanna e David Guetta. A sorpresa questo sesto album ci fa capire che si è tenuta tutto il meglio per sé stessa, visto che ogni singolo brano ha il sapore del successo che si espande ovunque. Potrebbe diventare senza troppi problemi il miglior album pop del 2014.
  • Noemi - Made in London
    Made in London Noemi 20/02/2014
    “Non so se questo disco mi renderà una artista di successo, lo spero, ma sicuramente mi ha reso una persona e una professionista migliore…“ Così Noemi parla del suo ultimo lavoro discografico, Made In London, pubblicato in concomitanza con la sua partecipazione al Festival Di Sanremo. In questo album ci ha messo davvero tutta la sua anima, per riscattarsi anche dal disco precedente nel quale sentiva di non aver dato tutto quello che poteva; e così ecco esplodere la varietà di suoni e stili ma soprattutto la sua indole soul e graffiante che sfocia anche nella scrittura di due brani: “Acciaio” e “Alba”.
  • Coldplay - Ghost Stories
    • 16-bit FLAC
    Nonostante il fatto che Chris Martin non sia mai stato troppo timido nel mostrare i suoi sentimenti, questo sesto album arriva da un momento particolarmente vulnerabile e porta i segni della battaglia, analizzando l’impatto negativo che il passato può avere sulle relazioni. Ma prima che corriate a prendere il Prozac, vale la pena sottolineare che Ghost Stories non è un totale piagnucolio: infatti l’esaltante produzione di Paul Epworth in “Magic” Vede Martin ritrovare la sua fede nell’amore. Tra i produttori troviamo anche Jon Hopkins e il francese Madeon, oltre al DJ superstar Avicii, che ha fatto di tutto per trasferire un po’ di EDM in “Sky Full Of Stars”.
  • Cesare Cremonini - Logico
    • 16-bit FLAC
    Ci sono voluti un po’ di anni e qualche disco da solista perché Cesare Cremonini potesse scrollarsi definitivamente di dosso l’immagine dei Lunapop per costruirsi una solida reputazione come cantautore. Ora, a distanza di due anni da “La Teoria Dei Colori”, album che ha conquistato il disco di platino, arriva “Logico”, sesto disco di inediti preceduto dal singolo “Logico #1” che ha già messo le basi per diventare un tormentone estivo, colonna sonora di tanti amori sotto l’ombrellone. Testi che sembrano fiumi in piena e ritmi spesso incalzanti sono i protagonisti di questo attesissimo lavoro che conferma le doti dell’artista bolognese.
  • Sam Smith - In The Lonely Hour
    Sam Smith è bravo. E lo sappiamo non solo perché ce lo dice l’industria discografica (basti vedere il suo successo in UK) o per il suo trionfo nelle classifiche. Di sicuro la sua voce non risente del tempo, è morbida e vellutata e si adatta a qualsiasi scala difficile o riff. L’unica riserva che possiamo avere su questo disco di debutto è che la sua anima a misura “radiofonica” pone Smith molto più vicino a Emeli Sandé di quanto non facessero i suoi ex collaboratori Disclosure. Detto questo, la formula già collaudata dalla Sandé non ha mai fatto male a nessuno vero? Il dominio del mondo sta chiamando...
  • Biagio Antonacci - L'amore comporta
    Una delle carriere più consolidate e ricche di soddisfazioni, quella di Biagio Antonacci, che in 26 anni di musica è arrivato a quota 14 album e ha saputo raccontare l’amore in tutte le sue sfumature. Questo nuovo disco, registrato tra Los Angeles e Milano, narra tredici storie di vita quotidiana sempre incentrate sull’argomento più trattato dall’artista, ovvero i sentimenti. Già da qualche tempo ci ha abituati a cambi di sonorità e anche qui troviamo, oltre al suo inconfondibile stile romantico, un po’ di funky, del folk, jazz, il rock e anche dei sinth. Non manca proprio nulla all’appello, in questo lavoro che sa molto di evoluzione musicale.
  • U2 - Songs Of Innocence
    • 16-bit FLAC
    Il ritorno in grande stile degli U2 è stato al centro del gossip musicale per giorni interi, e così il loro nuovo album Songs Of Innocence. Bono parla di un disco molto personale perché tocca temi come la famiglia e i rapporti personali e che rispecchia l’indole dei primissimi anni della loro carriera. Brani dal cuore rock, con arrangiamenti stupendi curati da Danger Mouse, ma che strizzano comunque l’occhio alle contaminazioni pop e al pubblico da grandi stadi; ma c’è anche qualche tocco di sperimentazione e novità come in “The Troubles” e qualche ritorno di genio come in “Sleep Like A Baby Tonight” che ci riporta di prepotenza agli U2 di vent’anni fa.
  • Pharrell Williams - G I R L
    G I R L Pharrell Williams 03/03/2014
    Lo potremmo definire “mister featuring” per la quantità di collaborazioni, comparsate e produzioni sfornate negli ultimi anni, ovvero dal 2006 (anno di uscita del suo precedente disco da solista “In My Mind”) al 2013. Poi arriva il successo planetario di “Happy” che lo incorona pop star mondiale ed ora l’uscita del nuovo album. In realtà la virata è stata netta, niente più hip hop, niente collaborazioni con amici vari ed eventuali, tanto tanto pop e addirittura l’introduzione di tematiche spirituali. Tutto questo è G I R L. Forse i suoi fan di vecchia data non staranno apprezzando l’inversione di tendenza, in ogni caso le classifiche internazionali gli stanno dando ragione da vendere.

Il resto del meglio